di Giovanni Verga
STAGIONE TEATRALE 2012-2013
debutto: 18 novembre 2012 - Teatro San Marco - Trento
La lupa
di Giovanni Verga
PERSONAGGI E INTERPRETI
comare Pina — Giuliana Germani
Mara, sua figlia — Nadia Rossi
Nanni Lasca — Giovanni Rosso
Malerba — Jacopo Roccabruna
Bruno — Andrea Moauro
Cardillo — Ivo Morandini
Neli — Simone Crespiatico
compare Janu — Bruno Vanzo
compare Brasi — Bruno Pieroni
zia Filomena — Doria Mariotti
Grazia — Renata Fedrizzi
Lia — Angela Endrizzi
Regia: Alberto Uez
scenografia — Trentini / Uez
I° chitarra — Jacopo Roccabruna
II° chitarra — Simone Crespiatico
datore luci — Enzo Chiusole
fonico — Valentina Palumbo
costumi — Giovanna Tomasi
registrazioni sonore — Jacopo Roccabruna
oggetti scenici — Paolo Eccher / Enzo Chiusole
grafica — Chiara Uez
foto di scena — Nicolò Ruggirello
Il verismo, movimento letterario fiorito in Italia nella seconda metà del XIX secolo, si concretizza nella ricerca del reale. E' un' arte-documento che, in genere, descrive un mondo di oppressi e diseredati raccontando le loro misere e arretrate condizione di vita: in massima parte una società popolare e contadina!
Rappresentante autorevole di questa corrente è il siciliano Giovanni Verga, sia con i romanzi (Mastro don Gesualdo - I Malavoglia, ecc.) che con la produzione teatrale (Cavalleria rusticana - La lupa - Rose caduche, ecc.) in cui presenta scene popolari e un mondo affollato di gente umile con i loro caratteri forti e passionali.
La lupa (1896), ambientata in un paese del sud Italia, mostra figure di contadini che esprimono sentimenti semplici, ma di grande potenza drammatica, in un clima di timore religioso. Viene raccontata la storia di una donna non più giovane, ma ancora bella e provocante, comare Pina, che assurge a protagonista di una vicenda sanguigna e torbida.
Per la prima volta uno scrittore italiano del '900 affida il ruolo di protagonista a un personaggio femminile; la donna risulta così figura di primo piano e perno dell'intera vicenda: la sua forte passionalità, i suoi desideri, le sue emozioni e la sua sensualità sono al centro di tutta l'azione sino ad arrivare, fra i commenti malevoli dell'intero paese, a un intenso e tragico finale.