di Luisa Pachera
STAGIONE TEATRALE 2010-2011
Stava - 19 luglio 1985
di Luisa Pachera
PERSONAGGI E INTERPRETI
signora dell'archivio — Giuliana Germani
ricercatore — Alessio Delai
tecnico minerario — Andrea Moauro
1° attore — Bruno Vanzo
2° attore — Giovanni Rosso
3° attore — Alberto Fontana
4° attore — Cristian Degasperi
5° attore — Bruno Pieroni
1° attrice — Bruna Giordani
2° attrice — Mara Sartori
3° attrice — Angela Endrizzi
4° attrice — Doria Mariotti
Regia: Alberto Uez
scenografia - Alberto Uez
coordinamento generale — Michele Longo
montaggi video — Jacopo Roccabruna
datore luci — Enzo Chiusole
fonica e video — Simone Crespiatico
ricerche musicali — Stefano Voltolini
registrazioni — "Studio 33"
costruzioni in legno falegn. — Lino Martinelli
costumi — “La sartoria” di C. Senter
maschere — "Blue Moon" Venezia
ideazioni grafiche — Chiara Uez
foto di scena — Michele Fronza
La sciagura successa in val di Stava è la più grave accaduta sul territorio italiano dopo quella del Vajont. Sono morte 268 persone, abitanti del posto e turisti provenienti da ogni parte d'Italia.
Pur essendo passati 25 anni, la memoria e l'eco della tragedia sono ancora vivi nei sopravvissuti e nella comunità trentina, come emerge da alcune testimonianze particolarmente toccanti. Il contenuto del testo teatrale è tale da suscitare amarezza e sdegno oltre che emozione e “pietas” verso le vittime.
L'intento è di far meglio comprendere, anche sotto l'aspetto tecnico, quello che effettivamente è successo a Stava il 19 luglio 1985. Lo spettacolo trova un giusto equilibrio tra il ricordo doloroso e la denuncia delle responsabilità.
Si è preso spunto dalle sacre rappresentazioni medioevali per proporre un allestimento rigoroso e suggestivo con una scenografia che riesca a fondere sul palcoscenico i luoghi deputati alla messa in scena.
L'intenzione della regia è di guidare gli spettatori nei vari aspetti della sciagura (tragico, tecnico, emozionale) e far capire “come” e “perché” essa sia potuta accadere, utilizzando brevi filmati, didascalie, immagini e disegni che ne documentano i fatti.
Si ringraziano: Centro audiovisivi PAT - Fondazione Stava per i materiali video Filodrammatica "Lucio Deflorian" di Tesero per il coordinamento tecnico